I rapporti commerciali tra venditore ed acquirente possono essere definiti da specifiche regole. A seconda che le spedizioni siano nazionali od internazionali la relazione viene instaurata secondo regole simili ma diverse. Nel caso di trasporti eseguiti all’interno del territorio nazionale distinguiamo tra resa franco partenza, nella quale è il destinatario delle merci a pagare la spedizione, e resa franco destino, nella quale è invece il mittente ad accollarsi le spese di trasporto.

Nel campo dell’import e dell’export queste regole prendono il nome di International commercial terms ovvero Incoterms. Questi termini sono comunemente condivisi e sono stati introdotti dalla Camera di Commercio Internazionale con l’obiettivo di individuare un linguaggio comune che facilitasse i rapporti commerciali tra soggetti residenti in diversi paesi del mondo. Grazie agli Incoterms è possibile definire in modo chiaro i diritti ed i doveri di ciascun soggetto coinvolto nella realizzazione di una spedizione internazionale. Questi termini vengono aggiornati periodicamente dall’ente e ad oggi l’ultima revisione è quella effettuata nel 2010 che comprende 11 rese diverse. Per essere correttamente applicate le regole devono essere seguite dal nome della località di destinazione delle merci (esempio: DDP New York). 

Esisitono diversi schemi che sintetizzano il contenuto degli Incoterms 2010 e che sono scaricabili dalla rete. Ciascun operatore del settore dovrebbe averne sempre uno a portata di mano sulla propria scrivania in quanto gli consente di avere una panoramica completa ed immediata di tutte le rese. Generalmente sulla sinistra sono riportati i diversi termini. Distinguiamo tra quelli che possono essere utilizzati per qualunque tipo di trasporto e quelli che invece sono validi esclusivamente per il trasporto marittimo. In alto troviamo i diversi luoghi nei quali la merce può essere messa a disposizione per il ritiro o essere consegnata. Nel corpo centrale dello schema troviamo le obbligazioni a carico del venditore e del compratore. Gli obblighi a carico delle parti riguardano i rischi e le spese connesse al trasporto, l’eventuale stipula del contratto di assicurazione, lo sdoganamento in uscita ed in entrata delle merci. Ad un estremo abbiamo la resa EXW (Ex works) dove l’unica incombenza in capo al venditore è quella di mettere a disposizione la merce per il ritiro, mentre è il compratore ad accollarsi tutti i rischi e gli oneri per il trasporto della merce. All’estremo opposto abbiamo la resa DDP (Deliverd duty paid) dove è il venditore che si impegna a consegnare la merce presso il luogo convenuto con il cliente accollandosi tutte i rischi e le spese necessarie per spedire la merce.